Livia Paola Di Chiara

Livia Paola Di Chiara

Livia Paola Di Chiara lavora tra la Capitanata e l’Irpinia. Svolge un percorso artistico le cui ispirazioni muovono dalla land art e dall’art in nature con progetti che guardano alla natura e alla sua stagionalità, alla caducità dei materiali e alla persistenza della memoria, oltre l’oggetto artistico.
È altresì nella segreteria organizzativa di progetti sperimentali di riqualificazione della cultura materiale e immateriale del paesaggio antropico di Capitanata attraverso l’arte, ed è responsabile della comunicazione di Artefatti di Puglia, un progetto editoriale che mira a censire e mappare i manufatti del territorio per mezzo di un Atlante dell’artigianato artistico tradizionale pugliese.

    domenica 20 settembre

  • 17:00 - Parco di Villa Baragiola  - Masnago, Via Caracciolo n. 46

    HABITAT_SCENARI POSSIBILI

    RESIDENZA D'ARTISTA

    da domenica 20 a sabato 26 settembre 2020

    Parco di Villa Baragiola
    in prossimità della Dacia
    Via Caracciolo, 46
    *in caso di maltempo Spazio Multifunzionale di Villa Baragiola piano terra

    NATURE URBANE 2020 apre una collaborazione con Habitat_Scenari Possibili, un progetto nato nel 2014 nella zona della Martesana che porta le arti contemporanee nei luoghi pubblici, nei parchi, nelle piazze e lungo i corsi d’acqua.
    Il festival offre un periodo di residenza di una settimana a un’artista visuale per la realizzazione di un’opera d’arte pubblica site-specific da produrre e installare all’interno del parco di Villa Baragiola.

    L’artista, scelta tramite bando di concorso nazionale da una commissione che ha coinvolto anche soggetti del territorio, è Livia Paola Di Chiara.
    Dal 21 al 25 settembre il pubblico può assistere al processo di creazione dell’artista, offrire spunti e suggestioni, e rendersi simbolicamente protagonista dell’atto trasformativo, facendo dell’arte visuale un’occasione di incontro, riflessione e presa di coscienza del valore dei luoghi.
    Alla fine della manifestazione l’opera d’arte diventerà patrimonio comune della città.

     

    PROGRAMMA

    domenica 20 settembre, ore 17.00
    PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

    da lunedì 21 a venerdì 25 settembre, dalle 10.00 alle 18.00
    LAVORI

    sabato 26 settembre, ore 17.00
    INAUGURAZIONE DELL’OPERA

    Elementi che si lasciano trasportare dal vento per attecchire nel parco di Villa Baragiola. Sono semi di un tarassaco che, allontanatosi dalla pianta madre, viaggiano nello spazio e nel tempo, propagando una visione del moto perpetuo del flusso vitale, pur nella loro natura effimera.

    Alludono a un principio di speranza, in cui la vita continua imperterrita ad accadere. E riportano anche a un gioco di dicotomie in cui contrapporre il movimento, a cui è tendenzialmente predisposto il mondo animale, all’adattamento a cui è incline il mondo vegetale.

    Il lavoro è pensato per dislocarsi in alcuni spazi del parco, con l’idea di creare un progetto diffuso, non sempre distinguibile nella sua interezza e che piuttosto lascia percepire al visitatore la sensazione di essere sempre all’interno dell’opera.

    Il progetto di curatela è affidato all’Associazione Culturale ILINX, che da anni sviluppa, organizza e gestisce il progetto Habitat_Scenari Possibili, in collaborazione con Regione Lombardia.

  • lunedì 21 settembre

  • 10:00 - Parco di Villa Baragiola  - Masnago, Via Caracciolo n. 46

    HABITAT_SCENARI POSSIBILI

    RESIDENZA D'ARTISTA

    da domenica 20 a sabato 26 settembre 2020

    Parco di Villa Baragiola
    in prossimità della Dacia
    Via Caracciolo, 46
    *in caso di maltempo Spazio Multifunzionale di Villa Baragiola piano terra

    NATURE URBANE 2020 apre una collaborazione con Habitat_Scenari Possibili, un progetto nato nel 2014 nella zona della Martesana che porta le arti contemporanee nei luoghi pubblici, nei parchi, nelle piazze e lungo i corsi d’acqua.
    Il festival offre un periodo di residenza di una settimana a un’artista visuale per la realizzazione di un’opera d’arte pubblica site-specific da produrre e installare all’interno del parco di Villa Baragiola.

    L’artista, scelta tramite bando di concorso nazionale da una commissione che ha coinvolto anche soggetti del territorio, è Livia Paola Di Chiara.
    Dal 21 al 25 settembre il pubblico può assistere al processo di creazione dell’artista, offrire spunti e suggestioni, e rendersi simbolicamente protagonista dell’atto trasformativo, facendo dell’arte visuale un’occasione di incontro, riflessione e presa di coscienza del valore dei luoghi.
    Alla fine della manifestazione l’opera d’arte diventerà patrimonio comune della città.

     

    PROGRAMMA

    domenica 20 settembre, ore 17.00
    PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

    da lunedì 21 a venerdì 25 settembre, dalle 10.00 alle 18.00
    LAVORI

    sabato 26 settembre, ore 17.00
    INAUGURAZIONE DELL’OPERA

    Elementi che si lasciano trasportare dal vento per attecchire nel parco di Villa Baragiola. Sono semi di un tarassaco che, allontanatosi dalla pianta madre, viaggiano nello spazio e nel tempo, propagando una visione del moto perpetuo del flusso vitale, pur nella loro natura effimera.

    Alludono a un principio di speranza, in cui la vita continua imperterrita ad accadere. E riportano anche a un gioco di dicotomie in cui contrapporre il movimento, a cui è tendenzialmente predisposto il mondo animale, all’adattamento a cui è incline il mondo vegetale.

    Il lavoro è pensato per dislocarsi in alcuni spazi del parco, con l’idea di creare un progetto diffuso, non sempre distinguibile nella sua interezza e che piuttosto lascia percepire al visitatore la sensazione di essere sempre all’interno dell’opera.

    Il progetto di curatela è affidato all’Associazione Culturale ILINX, che da anni sviluppa, organizza e gestisce il progetto Habitat_Scenari Possibili, in collaborazione con Regione Lombardia.

  • martedì 22 settembre

  • 10:00 - Parco di Villa Baragiola  - Masnago, Via Caracciolo n. 46

    HABITAT_SCENARI POSSIBILI

    RESIDENZA D'ARTISTA

    da domenica 20 a sabato 26 settembre 2020

    Parco di Villa Baragiola
    in prossimità della Dacia
    Via Caracciolo, 46
    *in caso di maltempo Spazio Multifunzionale di Villa Baragiola piano terra

    NATURE URBANE 2020 apre una collaborazione con Habitat_Scenari Possibili, un progetto nato nel 2014 nella zona della Martesana che porta le arti contemporanee nei luoghi pubblici, nei parchi, nelle piazze e lungo i corsi d’acqua.
    Il festival offre un periodo di residenza di una settimana a un’artista visuale per la realizzazione di un’opera d’arte pubblica site-specific da produrre e installare all’interno del parco di Villa Baragiola.

    L’artista, scelta tramite bando di concorso nazionale da una commissione che ha coinvolto anche soggetti del territorio, è Livia Paola Di Chiara.
    Dal 21 al 25 settembre il pubblico può assistere al processo di creazione dell’artista, offrire spunti e suggestioni, e rendersi simbolicamente protagonista dell’atto trasformativo, facendo dell’arte visuale un’occasione di incontro, riflessione e presa di coscienza del valore dei luoghi.
    Alla fine della manifestazione l’opera d’arte diventerà patrimonio comune della città.

     

    PROGRAMMA

    domenica 20 settembre, ore 17.00
    PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

    da lunedì 21 a venerdì 25 settembre, dalle 10.00 alle 18.00
    LAVORI

    sabato 26 settembre, ore 17.00
    INAUGURAZIONE DELL’OPERA

    Elementi che si lasciano trasportare dal vento per attecchire nel parco di Villa Baragiola. Sono semi di un tarassaco che, allontanatosi dalla pianta madre, viaggiano nello spazio e nel tempo, propagando una visione del moto perpetuo del flusso vitale, pur nella loro natura effimera.

    Alludono a un principio di speranza, in cui la vita continua imperterrita ad accadere. E riportano anche a un gioco di dicotomie in cui contrapporre il movimento, a cui è tendenzialmente predisposto il mondo animale, all’adattamento a cui è incline il mondo vegetale.

    Il lavoro è pensato per dislocarsi in alcuni spazi del parco, con l’idea di creare un progetto diffuso, non sempre distinguibile nella sua interezza e che piuttosto lascia percepire al visitatore la sensazione di essere sempre all’interno dell’opera.

    Il progetto di curatela è affidato all’Associazione Culturale ILINX, che da anni sviluppa, organizza e gestisce il progetto Habitat_Scenari Possibili, in collaborazione con Regione Lombardia.

  • mercoledì 23 settembre

  • 10:00 - Parco di Villa Baragiola  - Masnago, Via Caracciolo n. 46

    HABITAT_SCENARI POSSIBILI

    RESIDENZA D'ARTISTA

    da domenica 20 a sabato 26 settembre 2020

    Parco di Villa Baragiola
    in prossimità della Dacia
    Via Caracciolo, 46
    *in caso di maltempo Spazio Multifunzionale di Villa Baragiola piano terra

    NATURE URBANE 2020 apre una collaborazione con Habitat_Scenari Possibili, un progetto nato nel 2014 nella zona della Martesana che porta le arti contemporanee nei luoghi pubblici, nei parchi, nelle piazze e lungo i corsi d’acqua.
    Il festival offre un periodo di residenza di una settimana a un’artista visuale per la realizzazione di un’opera d’arte pubblica site-specific da produrre e installare all’interno del parco di Villa Baragiola.

    L’artista, scelta tramite bando di concorso nazionale da una commissione che ha coinvolto anche soggetti del territorio, è Livia Paola Di Chiara.
    Dal 21 al 25 settembre il pubblico può assistere al processo di creazione dell’artista, offrire spunti e suggestioni, e rendersi simbolicamente protagonista dell’atto trasformativo, facendo dell’arte visuale un’occasione di incontro, riflessione e presa di coscienza del valore dei luoghi.
    Alla fine della manifestazione l’opera d’arte diventerà patrimonio comune della città.

     

    PROGRAMMA

    domenica 20 settembre, ore 17.00
    PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

    da lunedì 21 a venerdì 25 settembre, dalle 10.00 alle 18.00
    LAVORI

    sabato 26 settembre, ore 17.00
    INAUGURAZIONE DELL’OPERA

    Elementi che si lasciano trasportare dal vento per attecchire nel parco di Villa Baragiola. Sono semi di un tarassaco che, allontanatosi dalla pianta madre, viaggiano nello spazio e nel tempo, propagando una visione del moto perpetuo del flusso vitale, pur nella loro natura effimera.

    Alludono a un principio di speranza, in cui la vita continua imperterrita ad accadere. E riportano anche a un gioco di dicotomie in cui contrapporre il movimento, a cui è tendenzialmente predisposto il mondo animale, all’adattamento a cui è incline il mondo vegetale.

    Il lavoro è pensato per dislocarsi in alcuni spazi del parco, con l’idea di creare un progetto diffuso, non sempre distinguibile nella sua interezza e che piuttosto lascia percepire al visitatore la sensazione di essere sempre all’interno dell’opera.

    Il progetto di curatela è affidato all’Associazione Culturale ILINX, che da anni sviluppa, organizza e gestisce il progetto Habitat_Scenari Possibili, in collaborazione con Regione Lombardia.

  • giovedì 24 settembre

  • 10:00 - Parco di Villa Baragiola  - Masnago, Via Caracciolo n. 46

    HABITAT_SCENARI POSSIBILI

    RESIDENZA D'ARTISTA

    da domenica 20 a sabato 26 settembre 2020

    Parco di Villa Baragiola
    in prossimità della Dacia
    Via Caracciolo, 46
    *in caso di maltempo Spazio Multifunzionale di Villa Baragiola piano terra

    NATURE URBANE 2020 apre una collaborazione con Habitat_Scenari Possibili, un progetto nato nel 2014 nella zona della Martesana che porta le arti contemporanee nei luoghi pubblici, nei parchi, nelle piazze e lungo i corsi d’acqua.
    Il festival offre un periodo di residenza di una settimana a un’artista visuale per la realizzazione di un’opera d’arte pubblica site-specific da produrre e installare all’interno del parco di Villa Baragiola.

    L’artista, scelta tramite bando di concorso nazionale da una commissione che ha coinvolto anche soggetti del territorio, è Livia Paola Di Chiara.
    Dal 21 al 25 settembre il pubblico può assistere al processo di creazione dell’artista, offrire spunti e suggestioni, e rendersi simbolicamente protagonista dell’atto trasformativo, facendo dell’arte visuale un’occasione di incontro, riflessione e presa di coscienza del valore dei luoghi.
    Alla fine della manifestazione l’opera d’arte diventerà patrimonio comune della città.

     

    PROGRAMMA

    domenica 20 settembre, ore 17.00
    PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

    da lunedì 21 a venerdì 25 settembre, dalle 10.00 alle 18.00
    LAVORI

    sabato 26 settembre, ore 17.00
    INAUGURAZIONE DELL’OPERA

    Elementi che si lasciano trasportare dal vento per attecchire nel parco di Villa Baragiola. Sono semi di un tarassaco che, allontanatosi dalla pianta madre, viaggiano nello spazio e nel tempo, propagando una visione del moto perpetuo del flusso vitale, pur nella loro natura effimera.

    Alludono a un principio di speranza, in cui la vita continua imperterrita ad accadere. E riportano anche a un gioco di dicotomie in cui contrapporre il movimento, a cui è tendenzialmente predisposto il mondo animale, all’adattamento a cui è incline il mondo vegetale.

    Il lavoro è pensato per dislocarsi in alcuni spazi del parco, con l’idea di creare un progetto diffuso, non sempre distinguibile nella sua interezza e che piuttosto lascia percepire al visitatore la sensazione di essere sempre all’interno dell’opera.

    Il progetto di curatela è affidato all’Associazione Culturale ILINX, che da anni sviluppa, organizza e gestisce il progetto Habitat_Scenari Possibili, in collaborazione con Regione Lombardia.

  • venerdì 25 settembre

  • 10:00 - Parco di Villa Baragiola  - Masnago, Via Caracciolo n. 46

    HABITAT_SCENARI POSSIBILI

    RESIDENZA D'ARTISTA

    da domenica 20 a sabato 26 settembre 2020

    Parco di Villa Baragiola
    in prossimità della Dacia
    Via Caracciolo, 46
    *in caso di maltempo Spazio Multifunzionale di Villa Baragiola piano terra

    NATURE URBANE 2020 apre una collaborazione con Habitat_Scenari Possibili, un progetto nato nel 2014 nella zona della Martesana che porta le arti contemporanee nei luoghi pubblici, nei parchi, nelle piazze e lungo i corsi d’acqua.
    Il festival offre un periodo di residenza di una settimana a un’artista visuale per la realizzazione di un’opera d’arte pubblica site-specific da produrre e installare all’interno del parco di Villa Baragiola.

    L’artista, scelta tramite bando di concorso nazionale da una commissione che ha coinvolto anche soggetti del territorio, è Livia Paola Di Chiara.
    Dal 21 al 25 settembre il pubblico può assistere al processo di creazione dell’artista, offrire spunti e suggestioni, e rendersi simbolicamente protagonista dell’atto trasformativo, facendo dell’arte visuale un’occasione di incontro, riflessione e presa di coscienza del valore dei luoghi.
    Alla fine della manifestazione l’opera d’arte diventerà patrimonio comune della città.

     

    PROGRAMMA

    domenica 20 settembre, ore 17.00
    PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

    da lunedì 21 a venerdì 25 settembre, dalle 10.00 alle 18.00
    LAVORI

    sabato 26 settembre, ore 17.00
    INAUGURAZIONE DELL’OPERA

    Elementi che si lasciano trasportare dal vento per attecchire nel parco di Villa Baragiola. Sono semi di un tarassaco che, allontanatosi dalla pianta madre, viaggiano nello spazio e nel tempo, propagando una visione del moto perpetuo del flusso vitale, pur nella loro natura effimera.

    Alludono a un principio di speranza, in cui la vita continua imperterrita ad accadere. E riportano anche a un gioco di dicotomie in cui contrapporre il movimento, a cui è tendenzialmente predisposto il mondo animale, all’adattamento a cui è incline il mondo vegetale.

    Il lavoro è pensato per dislocarsi in alcuni spazi del parco, con l’idea di creare un progetto diffuso, non sempre distinguibile nella sua interezza e che piuttosto lascia percepire al visitatore la sensazione di essere sempre all’interno dell’opera.

    Il progetto di curatela è affidato all’Associazione Culturale ILINX, che da anni sviluppa, organizza e gestisce il progetto Habitat_Scenari Possibili, in collaborazione con Regione Lombardia.

  • sabato 26 settembre

  • 17:00 - Parco di Villa Baragiola  - Masnago, Via Caracciolo n. 46

    HABITAT_SCENARI POSSIBILI

    RESIDENZA D'ARTISTA

    da domenica 20 a sabato 26 settembre 2020

    Parco di Villa Baragiola
    in prossimità della Dacia
    Via Caracciolo, 46
    *in caso di maltempo Spazio Multifunzionale di Villa Baragiola piano terra

    NATURE URBANE 2020 apre una collaborazione con Habitat_Scenari Possibili, un progetto nato nel 2014 nella zona della Martesana che porta le arti contemporanee nei luoghi pubblici, nei parchi, nelle piazze e lungo i corsi d’acqua.
    Il festival offre un periodo di residenza di una settimana a un’artista visuale per la realizzazione di un’opera d’arte pubblica site-specific da produrre e installare all’interno del parco di Villa Baragiola.

    L’artista, scelta tramite bando di concorso nazionale da una commissione che ha coinvolto anche soggetti del territorio, è Livia Paola Di Chiara.
    Dal 21 al 25 settembre il pubblico può assistere al processo di creazione dell’artista, offrire spunti e suggestioni, e rendersi simbolicamente protagonista dell’atto trasformativo, facendo dell’arte visuale un’occasione di incontro, riflessione e presa di coscienza del valore dei luoghi.
    Alla fine della manifestazione l’opera d’arte diventerà patrimonio comune della città.

     

    PROGRAMMA

    domenica 20 settembre, ore 17.00
    PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

    da lunedì 21 a venerdì 25 settembre, dalle 10.00 alle 18.00
    LAVORI

    sabato 26 settembre, ore 17.00
    INAUGURAZIONE DELL’OPERA

    Elementi che si lasciano trasportare dal vento per attecchire nel parco di Villa Baragiola. Sono semi di un tarassaco che, allontanatosi dalla pianta madre, viaggiano nello spazio e nel tempo, propagando una visione del moto perpetuo del flusso vitale, pur nella loro natura effimera.

    Alludono a un principio di speranza, in cui la vita continua imperterrita ad accadere. E riportano anche a un gioco di dicotomie in cui contrapporre il movimento, a cui è tendenzialmente predisposto il mondo animale, all’adattamento a cui è incline il mondo vegetale.

    Il lavoro è pensato per dislocarsi in alcuni spazi del parco, con l’idea di creare un progetto diffuso, non sempre distinguibile nella sua interezza e che piuttosto lascia percepire al visitatore la sensazione di essere sempre all’interno dell’opera.

    Il progetto di curatela è affidato all’Associazione Culturale ILINX, che da anni sviluppa, organizza e gestisce il progetto Habitat_Scenari Possibili, in collaborazione con Regione Lombardia.

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